I film 3d di questo tipo andavano di moda soprattutto negli anni 60, ma la “Stereography”, che si basa sullo stesso principio, sembra essere stata inventata adirittura intorno al 1860 da Oliver Wendell Holmes. I visori e le relative fotografie stereo erano molto diffuse fino agli anni 40.
Queste fotografie si basano sul principio che il nostro cervello determina il senso della profondità, tramite le differenti visioni date dai nostri occhi della stessa scena.
Osservando un anaglifo attraverso gli appropriati occhiali colorati, ogni occhio risulta percepire una immagine leggermente differente. Nell'anaglifo con filtraggio rosso-ciano, l'occhio che vede attraverso il filtro rosso vedrà le parti rosse dell'immagine come bianche e le componenti blu e verdi come nere (il cervello adatta l'immagine ai colori, come succede nella visione con lampadine o lampade al neon, in cui la luce presenta una dominante di colore rosso-arancio o verde); allo stesso modo, l'occhio che vede attraverso il filtro ciano scarterà le componenti blu e verdi, vedendo solamente quelle rosse.
Le parti bianche o nere, verranno percepite indifferentemente dall'occhio destro e sinistro. Il cervello unisce le due immagini ed interpreta le differenze come il risultato della differente distanza, questo permette di creare una immagine stereoscopica, senza il bisogno di ausili quali un visore stereoscopico, per permettere a ognuno dei due occhi di vedere l'immagine ad esso destinata.
Partendo da due immagini stereoscopiche, filtrate rosso e ciano, si ottiene, sovrapponendole, un'unica immagine come nell'esempio qui a fianco.
Gli anaglifi stereoscopici hanno subito un calo di interesse negli ultimi anni data la limitata applicazione e la scarsa qualità, in favore di tecnologie più avanzate che richiedono però investimenti più cospiqui e un materiale di ripresa e visualizazione molto più complesso. Attraverso l'intera storia delle proiezioni 3-D, si sono sperimentate varie tecniche per convertire immagini 2-D in stereoscopiche. Poche di queste sono state efficaci e sono sopravvissute.
La combinazione di sorgenti digitali e materiale digitalizzato elaborati con costi relativamente contenuti, ha generato una nuova ondata di prodotti di conversione e nuovi film vengono realizzati in XpanD 3D, RealD e Dolby 3D nel 2006.
Ultima e attuale tecnologia che possiamo ammirare in molti cinema è il RealD. Come per tutti gli altri sistemi di ripresa stereoscopica, anche il sistema RealD prevede, in sede di ripresa, l'impiego di speciali telecamere a doppio obiettivo, così da ottenere la ripresa simultanea della stessa scena da due prospettive leggermente differenti.
La sequenza di immagini così ottenuta, presenta alternativamente un fotogramma destinato all'occhio sinistro (Fsx) ed uno destinato all'occhio destro (Fdx). Ma ad occhio nudo non è possibile discriminare le due immagini cosicché l'immagine venga percepita in 3 dimensioni: gli occhi percepiranno contemporaneamente entrambi i canali cosicché il cervello elaborerà un'unica immagine piatta e sdoppiata.
Le due immagini vengono perciò discriminate sfruttando il fenomeno della polarizzazione. La polarizzazione è un fenomeno comune in natura ed è anche causa di rifrazioni fastidiose percepite dell'occhio umano. Avviene quando la luce incontra una superficie riflettente che ne devia l'asse di propagazione (ad esempio, da verticale a orizzontale). Il filtro polarizzatore filtra determinate emissioni luminose; le lenti degli occhiali da sole, ad esempio, le filtrano tutte ad esclusione di quelle sull'asse verticale.
Al momento della proiezione delle immagini un filtro polarizzatore a cristalli liquidi, che sfrutta il sistema della polarizzazione circolare, posto di fronte alla lente del proiettore, devia la luce dei fotogrammi su due angolazioni diverse (chiamate indicativamente A e B), una per il canale sinistro Fsx e l'altra per il canale destro Fdx. Lo spettatore indossa un paio di occhiali aventi i medesimi filtri a polarizzazione circolare: la lente sinistra dell'occhiale lascerà passare la luce emessa ad angolazione A filtrando invece B (lasciando passare dunque solamente i fotogrammi Fsx), mentre la destra farà esattamente l'opposto.